Trasportopoli. Cronache dall'inferno Atac

Trasportopoli. Cronache dall'inferno Atac

di Pietro Spirito

Un testimone d'eccezione, dall'interno di un mondo sull'orlo del baratro, racconta la sua esperienza all'ATAC di Roma, una realtà che nessuno scandalo riesce a scalfire. Qui si sperimenta da tempo quel Patto della Nazione che vede mutar di casacca, di fede, di patria politica (ma non di intenti), dirigenti, sindacalisti, fornitori e faccendieri. Tutti, ad ogni giro di valzer, si ricollocano in modo sempre più soddisfacente (come i vecchi pezzi dei veicoli, che ritirati da un deposito ATAC vengono rivenduti come nuovi a un altro deposito ATAC), fino a formare una piramide rovesciata: tanti dirigenti, pochi operativi.

E chi si oppone al gattopardismo imperante - con le sue regole da manuale Cencelli - è fatto fuori senza troppe spiegazioni. E intanto il cittadino romano attende alla fermata di Trasportopoli che il suo autobus arrivi: «Come? È in sciopero?... Prenderò la metropolitana... Ah, si è rotta?»...